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FAQ2021-02-09T16:02:18+01:00

Le domande più frequenti

Epi-Suis­se ha trat­to dal­la con­su­len­za del­le doman­de che preoc­cup­a­no par­ti­cola­rmen­te spes­so le per­so­ne affet­te da epi­les­sia e i loro paren­ti. Ecco­vi una bre­ve sele­zio­ne. Tro­vere­te ulte­rio­ri infor­ma­zio­ni sul­le epi­les­sie e sul­le loro riper­cus­sio­ni qui non­ché nei nostri infor­ma­zio­ni.

Libro con­siglia­to: Epi­lep­sie – 100 Fra­gen, die Sie nie zu stel­len wagten
(Epi­les­sia – 100 doman­de che non ave­te mai osa­to porre)

Per que­sto libro, il neu­ro­lo­go Gün­ther Krä­mer e Anja D.-Zeipelt, affetta da epi­les­sia, han­no rag­gruppa­to 100 doman­de con le rela­ti­ve ris­po­ste. È pos­si­bi­le pren­der­lo in pre­sti­to pres­so la biblio­te­ca di Epi-Suis­se oppu­re ordi­nar­lo in libre­ria (ISBN 978–936817‑3).

Alla Media­the­ka
Ho pro­ble­mi con l’AI, il mio dato­re di lavoro, le auto­ri­tà – dove tro­vo sosteg­no?2017–08-14T11:43:10+02:00

I cen­tri di con­su­len­za ai qua­li rivol­ger­si sono diver­si a secon­da se si trat­ta di una que­stio­ne rela­ti­va al dirit­to del­le assi­cu­ra­zio­ni socia­li o al dirit­to del lavoro, di dif­fi­col­tà finan­zia­rie o alt­re preoc­cup­a­zio­ni. Epi-Sui­s­­se può sosten­er­la e met­ter­la in con­tat­to con i cen­tri di con­su­len­za che potran­no aiutar­la. Si avval­ga allo scopo del­la nostra con­su­len­za.

Dove otten­go un sosteg­no finan­zia­rio?2017–08-14T11:41:19+02:00

Pur­trop­po, una malat­tia com­por­ta spes­so anche preoc­cup­a­zio­ni finan­zia­rie. In Sviz­ze­ra esi­ste una vasta rete di assi­cu­ra­zio­ni, che dov­reb­be copri­re la richie­sta del­le per­so­ne affet­te da epi­les­sia. Inolt­re, anche le auto­ri­tà pro­pon­go­no cen­tri di acco­gli­en­za per le dif­fi­col­tà finan­zia­rie. Abbia­mo rac­col­to le infor­ma­zio­ni princi­pa­li.

Devo parl­a­re del­la mia epi­les­sia al mio dato­re di lavoro o duran­te il col­lo­quio di lavoro?2017–08-14T11:39:33+02:00

Se gli attac­chi epi­let­ti­ci posso­no in qual­che manie­ra influ­en­z­a­re la pre­sta­zio­ne di lavoro oppu­re se la met­to­no in per­i­co­lo, è oppor­t­u­no parl­a­re del­la sua epi­les­sia al suo (futu­ro) dato­re di lavoro. Olt­re alla seve­ri­tà dell’epilessia, del­la fre­quen­za, del­la rego­la­ri­tà, è necessa­rio con­si­der­a­re anche l’orario degli attac­chi. Non esi­ste una ricet­ta uni­ver­sa­le vali­da per tutti.

Come infor­mo il mio ambi­en­te di esse­re affetta/o da epi­les­sia?2017–09-19T14:43:58+02:00

Le epi­les­sie sono semp­re asso­cia­te a mol­ti pre­giudi­zi. Ecco per­ché è essen­zia­le un’informazione cor­ret­ta e ogget­ti­va. La descri­zio­ne dei tipi di cri­si, e il chia­ri­men­to sul com­por­ta­men­to cor­ret­to da adot­ta­re duran­te un attac­co, può liber­a­re l’altro dal­la pau­ra di reagi­re male. Inolt­re, attra­ver­so Epi-Sui­s­­se, è pos­si­bi­le reper­i­re gra­tuitamen­te del mate­ria­le infor­ma­tivo, che può dis­tri­bui­re anche nella sua cer­chia di amici e conoscenti.

Pos­so con­ti­nu­a­re a eser­ci­ta­re la mia pro­fes­sio­ne mal­gra­do l’epilessia?2017–08-14T11:38:14+02:00

È pos­si­bi­le eser­ci­ta­re la mag­gi­or par­te del­le pro­fes­sio­ni mal­gra­do un’epilessia, tut­ta­via esi­s­to­no deter­mi­na­te restri­zio­ni per quel­le in cui le cri­si posso­no rappre­sen­ta­re un rischio per se stes­si o per gli alt­ri. Non è obb­li­ga­to­rio, ma in que­sti casi biso­gna rin­un­cia­re alla pro­fes­sio­ne. A vol­te, è suf­fi­ci­en­te pren­de­re del­le misu­re di sicu­rez­za. Le pos­si­bi­li­tà devo­no esse­re stu­dia­te caso per caso. Qui tro­verà ulte­rio­ri infor­ma­zio­ni sul tema “Vita pro­fes­sio­na­le ed epi­les­sia”.

Pos­so gui­da­re l’auto mal­gra­do l’epilessia?2017–08-14T11:35:54+02:00

Dopo un attac­co epi­let­ti­co (attac­co occa­sio­na­le), si deve ris­pet­t­a­re un ter­mi­ne d’attesa di alcu­ni mesi duran­te i qua­li non si può gui­da­re. In caso di epi­les­sia dia­gno­sti­ca­ta e ben con­trolla­ta gra­zie ai medi­ca­men­ti, è pos­si­bi­le gui­da­re l’auto ma esi­s­to­no deter­mi­na­te restri­zio­ni in fun­zio­ne del­la cate­go­ria del­la licen­za di con­dur­re. Qui tro­verà anco­ra più infor­ma­zio­ni sul tema.

L’epilessia è eredi­ta­ria?2017–08-14T11:34:55+02:00

Le epi­les­sie non sono malat­tie eredi­ta­rie, ma i bam­bi­ni di geni­to­ri affet­ti da epi­les­sia sono espo­sti a un rischio più ele­va­to (cir­ca il 5% dei casi). Il rischio dipen­de dal tipo di epilessia.

Pos­so ave­re fig­li mal­gra­do l’epilessia?2019–02-02T00:54:09+01:00

Un tem­po, alle don­ne affet­te da epi­les­sia si scon­sigli­a­va cal­da­men­te di ave­re fig­li, ma oggi si sa che la mag­gi­or par­te del­le gra­vi­d­an­ze si svol­go­no sen­za pro­ble­mi. Nella mag­gior­an­za dei casi, la gra­vi­d­an­za non ha alcu­na influ­en­za sull’epilessia. Cio­no­no­stan­te, dov­reb­be dis­cu­te­re del suo desi­de­rio di ave­re fig­li con la sua neurologa/il suo neu­ro­lo­go. Esi­s­to­no medi­ca­men­ti che posso­no pro­vo­ca­re mal­for­ma­zio­ni feta­li, per cui biso­gna even­tu­alm­en­te con­si­der­a­re di cam­biar­li in tem­po. La Lega Sviz­ze­ra con­tro l’Epilessia ha pub­bli­ca­to a riguar­do un opus­co­lo infor­ma­tivo, che con­si­de­ra anche i rischi per il bam­bi­no in caso di attac­chi, duran­te la nas­ci­ta e l’allattamento.

A cosa devo pre­sta­re atten­zio­ne nell’assunzione dei medi­ca­men­ti?2017–08-14T11:33:10+02:00

L’essenziale è che i medi­ca­men­ti ven­ga­no assun­ti regolarmen­te e nel dosag­gio cor­ret­to pre­scrit­to dal med­i­co. Per ave­re semp­re una buo­na visio­ne d’insieme dell’assunzione, esi­s­to­no dei mez­zi aus­i­lia­ri come i por­ta­pil­lo­le.

Pos­so viag­gia­re mal­gra­do l’epilessia?2017–08-14T11:30:09+02:00

In linea di mas­si­ma sì, tut­ta­via sono pri­ma necessa­ri dei chia­ri­men­ti in meri­to ai vac­ci­ni e anche alla dif­fe­ren­za di fuso ora­rio. Scoprirà di più su que­sto tema qui.

Ho dimen­ti­ca­to per una vol­ta di assu­me­re i medi­ca­men­ti. Cosa devo fare ora?2017–08-14T11:28:52+02:00

Con­tat­ti la sua neurologa/il suo neu­ro­lo­go oppu­re si rivol­ga al Cen­tro sviz­ze­ro di epi­les­sia del­la Cli­ni­ca Lengg e chie­da del­la dottoressa/del dot­to­re di tur­no. La potran­no con­siglia­re se “recup­er­a­re” totalm­en­te o par­zi­alm­en­te la dose dimen­ti­ca­ta oppu­re se deve pro­ce­de­re in tutt’altro modo.

Gli attac­chi epi­let­ti­ci dan­n­eg­gia­no il cer­vel­lo?2017–08-14T11:26:35+02:00

Gli attac­chi epi­let­ti­ci o le epi­les­sie non pro­vo­ca­no una ridu­zio­ne del­la capa­ci­tà intel­let­ti­va né lesio­ni cere­bra­li. Le epi­les­sie sono tal­vol­ta il sin­to­mo di una lesio­ne cere­bra­le esi­sten­te, che è all’origine degli attac­chi. Gli infor­tu­ni con feri­te alla testa, ictus o tumo­ri rien­tra­no tra le pos­si­bi­li cau­se dell’epilessia.

In casi mol­to rari, le epi­les­sie infan­ti­li gra­vi sono accom­pa­gna­te da una degra­dazio­ne men­ta­le pro­gres­si­va. Ma nel mag­gi­or nume­ro dei casi, si igno­ra fino a che pun­to il dan­no cere­bra­le sia dovu­to all’epilessia.

L’epilessia spa­ris­ce con la cres­ci­ta?2017–08-14T11:25:48+02:00

Esi­s­to­no deter­mi­na­ti tipi di epi­les­sie (ad es. l’epilessia mio­clo­ni­ca gio­va­ni­le), che spa­ris­co­no con l’aumento del­lo svi­lup­po del cer­vel­lo. I bam­bi­ni inter­es­sa­ti non devo­no più assu­me­re i medi­ca­men­ti e vivo­no libe­ri da attac­chi. Ma ciò non vale fon­da­men­talm­en­te per tut­te le for­me di epilessia.

Gli attac­chi epi­let­ti­ci sono per­i­co­lo­si?2017–08-14T11:25:18+02:00

Di per sé non sono per­i­co­lo­si, in gene­re il cer­vel­lo si rilas­sa di nuo­vo dopo qual­che min­u­to ponen­do direttamen­te fine all’attacco. L’attacco può esse­re per­i­co­lo­so se la per­so­na che lo subis­ce per­de totalm­en­te o par­zi­alm­en­te cono­s­cen­za e in quel momen­to si tro­va in mez­zo al traf­fi­co, su una sca­la, su un ter­re­no sco­s­ce­so, cir­con­da­ta da fon­ti di per­i­co­lo, ecc.

Le per­so­ne affet­te da epi­les­sia sono men­talm­en­te han­di­cappa­te?2017–08-14T11:24:46+02:00

La dia­gno­si di epi­les­sia descri­ve un inte­ro grup­po di malat­tie, la cui carat­te­ri­sti­ca princi­pa­le è la com­par­sa epi­so­dica di attac­chi epi­let­ti­ci. Tut­ta­via, posso­no esi­ste­re malat­tie di base che porta­no a un han­di­cap men­ta­le. Così, un gra­ve han­di­cap men­ta­le è col­le­ga­to a un’epilessia nel cir­ca 50% dei casi.

L’epilessia può esse­re gua­ri­ta?2017–08-14T11:23:57+02:00

L’epilessia può esse­re ben ter­a­piz­za­ta. Olt­re il 70% del­le per­so­ne che ne sono affet­te sono libe­re dag­li attac­chi gra­zie ai medi­ca­men­ti. Per gli alt­ri, gli inter­ven­ti chir­ur­gi­ci, del­le die­te spe­cia­li o anche un cosid­det­to “pace­ma­ker cere­bra­le” (sti­mo­la­zio­ne del ner­vo vago) posso­no esse­re con­si­de­ra­ti dei pos­si­bi­li trat­ta­men­ti per eli­mi­na­re gli attac­chi o per lo meno rid­ur­ne il nume­ro. Comp­les­siva­men­te, però, cir­ca un ter­zo del­le per­so­ne affet­te da epi­les­sia soff­re di attacchi.

Le epi­les­sie si veri­fi­ca­no solo nei bam­bi­ni?2017–08-14T11:23:23+02:00

No, posso­no insor­ge­re a qual­sia­si età. Tut­ta­via, sono sta­tis­ti­ca­men­te più fre­quen­ti nei bam­bi­ni di meno di un anno e nel­le per­so­ne di più di 65 anni.

Qua­li tipi di attac­chi esi­s­to­no?2017–08-14T11:20:41+02:00

Esi­s­to­no num­e­ro­si ter­mi­ni medi­ci per distin­gue­re i vari tipi di attac­chi. La dif­fe­ren­za princi­pa­le è tra i cosid­det­ti attac­chi foca­li (che col­pis­co­no una regio­ne pre­ci­sa e loca­liz­za­bi­le del cer­vel­lo) e quel­li gene­ra­liz­za­ti (che riguar­da­no tut­to il cer­vel­lo). Si distin­gue inolt­re tra con­vul­sio­ni e assen­ze. Scopri­re­te di più sot­to qua­li for­me si mani­fest­a­no gli attac­chi su “Epi­les­sia”.

Qual è la dif­fe­ren­za tra “l’epilessia” e un “attac­co epi­let­ti­co”?2017–08-14T11:18:46+02:00

Un attac­co epi­let­ti­co è una dis­fun­zio­ne limi­ta­ta nel tem­po dei neu­ro­ni del cer­vel­lo. Duran­te un attac­co, si veri­fi­ca­no del­le sca­ri­che elett­ri­che tra milio­ni di neu­ro­ni del cer­vel­lo e gli fan­no tras­met­te­re in modo incon­trolla­to degli “ordi­ni” al cor­po, che si tra­du­co­no in un attac­co per la per­so­na interessata.

Gli attac­chi epi­let­ti­ci posso­no col­pi­re chi­unque e insor­ge­re a qual­sia­si età. Un attac­co iso­la­to non è tut­ta­via sinoni­mo di epi­les­sia, che inve­ce è carat­te­riz­za­ta da attac­chi ricorrenti.

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