Un tem­po, alle don­ne affet­te da epi­les­sia si scon­sigli­a­va cal­da­men­te di ave­re fig­li, ma oggi si sa che la mag­gi­or par­te del­le gra­vi­d­an­ze si svol­go­no sen­za pro­ble­mi. Nella mag­gior­an­za dei casi, la gra­vi­d­an­za non ha alcu­na influ­en­za sull’epilessia. Cio­no­no­stan­te, dov­reb­be dis­cu­te­re del suo desi­de­rio di ave­re fig­li con la sua neurologa/il suo neu­ro­lo­go. Esi­s­to­no medi­ca­men­ti che posso­no pro­vo­ca­re mal­for­ma­zio­ni feta­li, per cui biso­gna even­tu­alm­en­te con­si­der­a­re di cam­biar­li in tem­po. La Lega Sviz­ze­ra con­tro l’Epilessia ha pub­bli­ca­to a riguar­do un opus­co­lo infor­ma­tivo, che con­si­de­ra anche i rischi per il bam­bi­no in caso di attac­chi, duran­te la nas­ci­ta e l’allattamento.