In linea di princi­pio, non c’è motivo di oppor­si a una vac­ci­na­zio­ne COVID-19 in caso di epi­les­sia esi­sten­te. I rischi di una vac­ci­na­zio­ne sono con­si­de­ra­ti infe­rio­ri a quel­li di una con­tra­zio­ne di COVID-19. L’epi­les­sia da sola non pre­sen­ta un rischio mag­gio­re, quin­di segua le linee gui­da di vac­ci­na­zio­ne per la sua fascia d’età.
La Lega Sviz­ze­ra con­tro l’Epi­les­sia rac­co­man­da inolt­re: “Qual­sia­si vac­ci­na­zio­ne può pro­vo­ca­re effet­ti inde­s­i­de­ra­ti a bre­ve ter­mi­ne, come mal di testa o febb­re. Poi­ché in alcu­ni casi la febb­re può favo­r­i­re del­le cri­si epi­let­ti­che, si con­siglia in que­sto caso di abbassa­re la tem­pe­ra­tu­ra cor­po­rea con imp­ac­chi fred­di alle gam­be o far­maci feb­bri­fughi. Le inte­razio­ni tra vac­ci­no e medi­ca­men­ti anti­con­vul­siv­an­ti appai­o­no estre­ma­men­te improbabili.”

Puoi anche tro­va­re infor­ma­zio­ni det­ta­glia­te sul sito del­la Lega Ita­lia­na Con­tro l’Epi­les­sia. Qui pote­te tro­va­re la dichiara­zio­ne con­gi­un­ta di IBE e ILAE in ing­le­se.