Se una persona che riceve assistenza è malata o rinuncia al lavoro degli assistenti per proteggersi dalla malattia COVID-19, deve continuare a pagare il salario degli assistenti. L’AI riconoscerà tale obbligo di continuare a pagare il salario ai sensi dell’articolo 39 paragrafo 2 IVV fino a nuovo avviso. In questi casi non è richiesto alcun certificato medico. Si deve verificare se una parte del lavoro può ancora essere svolta, ad esempio se un assistente può continuare a fare l’amministrazione o gli acquisti.

Questi versamenti di stipendio continuativi sono pagati dall’AI durante la situazione straordinaria e non sono accreditati al contributo annuale di assistenza.