Amici

Tutti abbiamo bisogno di amici che ci sostengono e offrono sollievo nei momenti difficili. E i bambini hanno bisogno di amici per muoversi in una cerchia sociale propria. Incontrerete amici di vostro figlio o i loro genitori, confrontati per la prima volta con l’epilessia, che non sanno come reagire o reagiscono con diffidenza. Non abbiate timore di rivolgervi a loro e di informarli sulla malattia.

Il migliore appoggio per una persona affetta da epilessia è l’amicizia, un’amicizia nella quale il rischio di una crisi epilettica viene condiviso. Informatevi sulla malattia, sui comportamenti da adottare in caso di emergenza e chiedete consiglio in merito direttamente ai genitori del bambino epilettico.

Un modo concreto per appoggiare le persone colpite da epilessia consiste nel rispettare i limiti che la malattia impone loro. La famiglia ha un’agenda molto strutturata? Tenete conto dei loro ritmi di vita. Il bambino epilettico non può entrare in acqua? Fategli compagnia sulle rive del lago o sul bordo della piscina e proponetegli attività diverse dal nuoto e dagli sport acquatici.

Se volete dimostrare la vostra solidarietà oltre il sostegno personale al soggetto colpito da epilessia aderite a Epi-Suisse.